venerdì 22 aprile 2011

Rigassificatore, Priolo fa le sue richieste: “Sicurezza garantita e lavoro per i locali”

Priolo – La priorità assoluta è la tutela della salute pubblica che il sindaco, la giunta e i consiglieri di maggioranza, in un documento congiunto, dichiarano di voler sostenere secondo i principi costituzionali. Pronti a pagare l’esclusione dal giro delle compensazioni pur di garantire la salute e la sicurezza dei propri cittadini. E’ il primo passo compiuto da uno dei tre comuni a cui è ora demandata la seconda fase dell’iter autorizzativo per la realizzazione dell’impianto di rigassificazione che coinvolge le popolazioni di Priolo, Augusta e Melilli.
La notizia, diffusa dalla stampa, secondo la quale l’impianto ha ricevuto il via libera dall’assessorato regionale all’energia comporta di conseguenza il superamento delle numerosi obiezioni sollevate sul piano della sicurezza. Un tema sul quale il comune di Priolo vuol vederci chiaro rimanendo in attesa di ricevere tutta la documentazione per poterla esaminare in sede consiliare. “Riteniamo assolutamente necessario e imprescindibile – afferma la nota del Comune - essere in possesso della documentazione ufficiale da parte degli organi preposti affinché un argomento di tale valenza possa essere discusso in seno al consiglio comunale e dall’amministrazione attiva del comune di Priolo Gargallo, atteso che la questione necessita di una attenta e ponderata valutazione proprio ed unicamente per garantire la collettività.”
 
 Nella bilancia decisionale trova posto l'argomento appalti che riguarda l’affidamento delle commesse alle imprese locali. Per il sindaco di Priolo, Antonello Rizza, “in questo grave momento di crisi economica, bisogna avere cura delle sorti future delle imprese e degli operai che svolgono la propria opera, non potendosi ancora sopportare che ditte territorialmente estranee intervengano impoverendo ancora di più l’economia locale già visibilmente collassata.”

Scritto da Sergio Molino (Giornale di Siracusa) Giovedì 21 Aprile 2011

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