È il titolo di un articolo apparso a pagina 51 del quotidiano "La Sicilia" di giovedì 30 dicembre 2010.
Di seguito il testo integrale dell'articolo:
Siracusa maglia nera per la mobilità sostenibile, ma ancora per poco. Almeno negli auspici dell'assessore alla Mobilità e Trasporti e ad Agenda 21, Mauro Basile: «Siamo d'accordo con l'Ast, abbiamo avviato uno studio per far sì che si modifichino le tratte dei bus urbani, prediligendo i lunghi rettilinei piuttosto che le stradine, aumentando le corse, abbassando il chilometraggio e diminuendo i tempi di attesa. Una rideterminazione delle linee per incentivare la gente a utilizzare il mezzo pubblico invece dell'autio privata».
L'idea dell'amministrazione comunale è quella di inserire una tratta che preveda per i bus la da viale Santa Panagia e prosegua per viale Teracati e corso Gelone con tempi d'attesa di massimo 10 minuti. Ma la svolta effettiva per la città potrebbe essere data dall'appalto sui servizi integrati di sosta e mobilità: da questo dipendono i minibus elettrici, il car sharing (che permette di prelevare un'automobile su prenotazione e riportarla al parcheggio più vicino al proprio domicilio), una gestione più efficiente delle go bike e dei parcheggi e un miglioramento complessivo della viabilità. Se tutto ciò sarà fatto per bene, ecco la vera svolta, entro la prossima primavera il bando sarà pronto, entro l'estate i servizi appaltati e funzionanti - spiega l'assessore - e migliorerà il traffico cittadino grazie alla riorganizzazione di trasporti, ztl, parcheggi e viabilità. In attesa di questo, le navette restano in magazzino mentre 5 delle auto per il car sharing (sono 11 coperte e 8 chiuse, ndr) le consegneremo provvisoriamente alla Polizia municipale e le metteremo in funzione».
Per il futuro non resta che attendere, nell'immediato i progetti più importanti riguardano la viabilità nella zona centrale della città. «Dopo le feste natalizie - conclude Basile - innanzitutto installeremo il divieto per i pullman turistici di svoltare all'uscita sud di Siracusa: dovranno uscire da nord, raggiungere la zona archeologica tramite viale Scala Greca e Teracati e poi dirigersi al parcheggio del Molo S. Antonio senza intasare la zona del cimitero. Poi modificheremo la segnaletica orizzontale sulla rotatoria tra viale Paolo Orsi e via Romagnoli e consentiremo a chi sale di svoltare a sinistra verso il Teatro Greco e all'incrocio con via Tevere inseriremo uno spartitraffico per obbligare gli automobilisti a svoltare a destra immettendosi nella rotatoria con corso Gelone. Quindi avvieremo la sperimentazione entro la fine del prossimo mese all'incrocio tra Paolo Orsi e via Agnello con una rotatoria per girare in via Basento».
(Articolo di Luca Signorelli - La Sicilia - 30/12/2010)
C'è da supporre che le parole dell'assessore potrebbero essere una risposta all'iniziativa organizzata da Rifondazione Comunista "No strisce blu. Firma anche tu", che vede i militanti del PRC impegnati nella raccolta di firme per chiedere l'abolizione delle soste a pagamento, finché non sarà operativo un sistema di trasporti pubblici efficiente, in modo da rendere l'utilizzo del mezzo privato, una scelta fatta dal cittadino e non un obbligo. C'era da aspettarsi, ovviamente, da parte dell'assessore Basile, il solito discorso sulla viabilità, sul modificare i sensi di marcia e giocare con la segnaletica. Infatti l'assessore non fa alcun riferimento alla mancanza quasi totale delle strutture annesse ai trasporti pubblici: Pensiline coperte, panchine, tabelle degli orari, etc. etc. Non viene neppure mensionata la manutenzione dei mezzi, per la maggior parte fatiscenti e spesso guasti. Insomma, siamo alle solite! Per quanto tempo ancora dovrà essere calpestato il diritto alla mobilità dei cittadini? La petizione di Rifondazione Comunista andrà avanti a partire dai prossimi giorni nelle piazze principali dei 9 quartieri siracusani.
(Giuseppe Campisi - Rifondazione Comunista - Siracusa)
Si ricomincia già da giorno 8 gennaio 2011!
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